Diritti Umani, torna il corso a Roma Tre

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Sono aperte le iscrizioni alla Terza edizione del Corso di Perfezionamento Diritti umani: teorie, pratiche, ONG e forme di tutela. Pur essendo mutata la denominazione, rispetto alle scorse edizioni, resta invariata la portata formativa e gli argomenti che, fin dall’inizio, hanno caratterizzato questo percorso formativo promosso da CILD insieme all’Universitò Roma Tre. In particolare, il corso di studio punta a conciliare competenze teoriche sui diritti umani e le libertà civili a competenze professionalizzanti nei settori strategici del management, dell’advocacy, della comunicazione digitale e non, del fundraising, del contenzioso. Per questo alle lezioni, tenute dai docenti universitari dell’Università Roma Tre, saranno invitati a partecipare rappresentati di organizzazioni che si occupano di diritti umani e libertà civili, siano esse governative o non governative, nonché rappresentanti di istituzioni dedite alla tutela dei diritti umani.

Perché un corso sulla tutela dei diritti umani?

Il Corso guarda ai bisogni formativi di chi intende lavorare, o già è attivamente impegnato a vario titolo, all’interno di Ong, associazioni, istituzioni, organizzazioni nazionali e internazionali, governative o non, impegnate sul terreno dei
diritti umani e delle libertà civili.
Sempre più sono le persone, italiane e straniere, che intendono professionalizzarsi in un ambito che coniuga competenze e passione civile. Si tratta dunque di formare una classe dirigente di esperti impegnati nel settore dei diritti umani e delle libertà civili.

I Promotori

Il Dipartimento di Giurisprudenza Università Roma Tre e CILD, Coalizione Italiana per i diritti e le libertà civili. CILD è un’organizzazione indipendente, nata nel 2014 e che raccoglie numerose organizzazioni della società civile italiana
impegnate in tutti gli ambiti riguardanti il vasto mondo dei diritti della persona. L’Università Roma Tre è nata nel 1992 e attualmente vede attivi 13 dipartimenti. Quello di Giurisprudenza ha ricevuto dal MIUR il riconoscimento di “Dipartimento di Eccellenza” per il quinquennio 2018-2022 e 2023-2027.

I campi di studio e quelli di impegno professionale

Mai come oggi a chi lavora su questi temi è richiesto un ruolo innovativo in termini di competenze, capacità di sintesi e visione strategica.
Su questo fronte una collaborazione più stretta e strategica fra mondo accademico e società civile organizzata è l’elemento che può fare la differenza nel contribuire alla crescita all’interno di questo settore di una classe dirigente in grado di incidere con maggior impatto nella società, nei media e verso le istituzioni.

Le competenze da acquisire

Il corso di studio punta a conciliare competenze teoriche (filosofiche, storiche e giuridiche) sui diritti umani e le libertà civili a competenze professionalizzanti nei settori strategici del management, dell’advocacy, della comunicazione digitale e non, del fundraising, del contenzioso.
Migrazioni, carcere, discriminazioni, questione di genere e diritti LGBT, trasparenza e sorveglianza di massa, sono alcuni dei temi più scottanti che le società moderne stanno affrontando.

Gli obiettivi

Il corso ha tra i suoi obiettivi:

  • Offrire ai giovani laureati la possibilità di completare e perfezionare la propria conoscenza delle materie attinenti al sistema nazionale e internazionale di protezione dei diritti umani e le libertà civili, per disporre di una preparazione adeguata ad una carriera nelle organizzazioni (nazionali e internazionali, governative e non governative) che si occupano di ciò;
  • Fornire al personale delle organizzazioni che si occupano di diritti umani l’opportunità di svolgere attività di aggiornamento e di riqualificazione professionale;
  • Fornire conoscenze multidisciplinari e professionalizanti per lo svolgimento delle attività connesse alle nuove professionalità nel campo dei diritti umani: ricerca e analisi sulle norme internazionali ed europee sui diritti umani e le libertà civili; ricerca, monitoraggio e reportistica sulle violazioni dei diritti; advocacy, strategie e tecniche di garanzia e promozione a livello internazionale, continentale e nazionale; strategic litigation e assistenza legale; comunicazione e media, community building and engagement; gestione e raccolta fondi.

A chi è rivolto il corso

Il Corso è riservato ai soggetti in possesso di diploma di laurea triennale o magistrale o titolo di studio equipollente. Il numero minimo per l’attivazione del Corso di Perfezionamento è pari a 10. Il numero massimo è pari a 50.
Nel caso di più richieste rispetto ai 50 iscritti il Consiglio del Corso può decidere di fare un test scritto.

Costo e Info

Durata:

Dal 29 gennaio all’8 marzo 2024. Le lezioni si terranno dal lunedì al mercoledì dalle 15 alle 19. Il corso si potrà seguire esclusivamente a distanza

Costo:

Il corso ha un costo di 200 euro. Vi saranno cinque borse assegnate da CILD che copriranno la cifra di iscrizione. La decisione in merito all’assegnazione delle borse sarà assunta dal Consiglio del Corso, nel momento in cui si raggiungerà il numero di iscritti, sulla base del CV e delle motivazioni.

Modalità di iscrizione:

Il corso è riservato ai soggetti in possesso di diploma di laurea triennale o magistrale o titolo di studio equipollente che abbiano presentato la propria domanda di iscrizione entro il 21 gennaio 2024. L’iscrizione va effettuata tramite il sito dell’Università. Per le informazioni necessarie è possibile consultare il bando di ammissione.

Per ogni informazione scrivere a corsodirittiumani@cild.eu

A questo link è riportata una brochure con alcune informazioni di carattere generale. Nel corso delle prossime settimane verrà comunicato anche l’elenco definitivo dei docenti per la prossima edizione del corso.

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