Pompeo si ostina a imporre il ripristino delle sanzioni all’Iran contro le decisioni contrarie del CSUN

Pompeo si ostina a imporre il ripristino delle sanzioni all’Iran contro le decisioni contrarie del CSUN

Una nuova invettiva annuncio del segretario di Stato USA, Mike Pompeo, per imporre le sanzioni all’Iran in netto contrasto con le decisioni assunte dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Nella sua dichiarazioni Pompeo ha affermato che “tutte le sanzioni dell’ONU contro sono state ripristinate contro l’Iran , il principale stato patrocinatore del terrorsmo e dell’antisemitismo”.
Incredibilmente questo lo dice Pompeo che è un esponente dello stesso Stato (gli USA) che ordina assassini mirati all’estero di leader politici o militari di paesi sovrani e che risulta strettamete alleato dell’Arabia Saudita, lo stato che è il massimo diffusore del radicalismo wahabita/salafita nel mondo e sostenitore di una infinità di gruppi terroristi dall’ISIS ad Al Qaeda in Medio Oriente ed in Asia Occidentale.
ll segretario di Stato americano Mike Pompeo ha quindi annunciato all’alba di oggi, domenica, che l’embargo dell’Onu contro l’Iran è entrato di nuovo in vigore, avvertendo delle “conseguenze” se gli Stati membri dell’Onu non attiveranno queste sanzioni.

La dichiarazione di Pompeo arriva nonostante l’isolamento del suo Paese al riguardo, poiché altre grandi potenze, compresi i paesi europei alleati di Washington, confermano al contrario che l’embargo non sarà reimposto e che non vi è alcun effetto giuridico dell’azione americana.
Nonostante questo evidente contrasto con le decisioni del Consiglio di Sicurezza ONU, Pompeo ha continuiato dicendo:
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“Se gli Stati membri delle Nazioni Unite non adempiono ai loro doveri per attuare queste sanzioni, gli Stati Uniti sono pronti a usare i nostri poteri interni per imporre conseguenze per questi fallimenti e per garantire che l’Iran non raccolga i benefici delle Nazioni Unite che bloccano questa azione”, ha aggiunto Pompeo.
In pratica gli USA, nella loro ossessione contro l’Iran, vogliono imporre la loro giurisdizione a tutto il mondo svuotando l’ONU e il Consiglio di Sicurezza delle loro funzioni.

Mike Pompeo con gli alleati dell’Arabia Saudita. Sulla sinistra di principe “squartatore” Bin Salman

Gli altri paesi smentiscono Pompeo

Il delegato della Francia alle Nazioni Unite, Nicolas de Riviere, ha dichiarato su Twitter, commentando la decisione degli Stati Uniti, che Francia, Germania e Gran Bretagna rimarranno impegnate ad attuare l’intero accordo nucleare come unica via da seguire per contenere il programma nucleare iraniano, sottolineando che la revoca delle sanzioni delle Nazioni Unite contro l’Iran rimarrà in vigore e che l’Iran continuerà nell’accordo. Rimarrà responsabile fino a quando non adempirà ai suoi obblighi.

A sua volta, Dmitry Poliansky, il vice rappresentante russo alle Nazioni Unite, ha detto in un tweet che è stato doloroso vedere un grande paese “insultarsi in questo modo e opporsi ostinatamente” ad altri membri del Consiglio di sicurezza.
Ha anche affermato che gli Stati Uniti sono determinati a minare il diritto internazionale imponendo la loro volontà egoistica agli altri, aggiungendo: “Abbiamo detto chiaramente lo scorso agosto che le affermazioni di Washington sull’attivazione del meccanismo per il ritorno allo stato originale sono illegittime, sono forse sordi?”

In precedenza, Gran Bretagna, Francia e Germania hanno confermato in una lettera al Consiglio di sicurezza il loro rifiuto della mossa americana, rilevando che qualsiasi decisione o misura per reimporre le sanzioni delle Nazioni Unite all’Iran non avrebbe alcun effetto legale.

I tre paesi hanno affermato che continueranno a rispettare l’accordo nucleare con Teheran e si adopereranno per preservarlo.

Pompeo sta compiendo sforzi incessanti per ottenere una vittoria diplomatica per il suo subordinato Donald Trump e impiegarlo nella sua campagna elettorale, soprattutto con le sue fortune che diminuiscono nelle prossime elezioni presidenziali.

Trump ha spinto il ritmo delle accuse contro l’Iran per tre mesi per migliorare la sua popolarità tra l’elettorato americano e la lobby sionista USA e sta approfittando di ogni passo per raggiungere questo obiettivo.

Vale la pena notare che l’amministrazione americana impone sanzioni contro le società americane e internazionali se cooperano o concludono accordi con l’Iran, e Teheran incolpa i paesi europei di accontentarsi di dichiarare il proprio impegno per l’accordo nucleare senza tradurlo in realtà e di attivare relazioni commerciali ed economiche con l’Iran.

Risulta evidente che gli USA sono ormai totalmente al di fuori di qualsiasi legalità internazionale e non esiteranno ad utilizzare minacce e ricatti contro gli altri paesi per imporre la loro volontà.

Fonti: RT Actualidad – Hispan Tvv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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