Colombia e le proteste ignorate dai media

Colombia e le proteste ignorate dai media

I media italiani hanno dato e danno spazio alle manifestazioni Usa, contro la brutalità della polizia e per il diritto degli afro. Pochissimi hanno parlato della situazione in Colombia, dove la polizia ha sparato ai manifestanti uccidendone almeno 14.

Vi proponiamo l’articolo del sito ValigiaBlu, che tratta l’argomento, spiegando le ragioni della protesta e gli avvenimenti di Bogotà della settimana scorsa.

Proteste contro la brutalità della polizia in Colombia sono scoppiate a Bogotà la settimana scorsa in seguito alla morte di Javier Ordóñez, un avvocato e tassista di 45 anni che è stato arrestato e ucciso dalle forze dell’ordine martedì scorso, presumibilmente per aver violato la quarantena imposta dal governo. In un video che è circolato sui social network si vedono due agenti che lo immobilizzano usando più volte il taser, mentre lo si sente implorare “vi prego, basta”. L’uomo è morto in una clinica della capitale poche ore dopo. Sui due agenti coinvolti nella morte di Ordóñez è stata aperta un’indagine interna, ha fatto sapere il governo.

In molti hanno fatto dei paragoni con l’uccisione di George Floyd negli Stati Uniti, ma come precisa Alejandro Lanz, avvocato colombiano specializzato in abusi della polizia, intervistato da BBC Mundo, in questo caso il movente non è il razzismo ma “un sistema corrotto e una cultura della polizia che no..PROSEGUI LA LETTURA SUL SITO VALIGIABLU

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