Coglionavirus: migliaia di vittime in Italia

Coglionavirus: migliaia di vittime in Italia

Con l’epidemia di Coronavirus, si è diffuso anche il Coglionavirus, infettato dalle Tv, dai social e dalle Fake News.

Purtroppo i malcapitati sono persone spaventate dalla sovrabbondanza di notizie. La scusa è informare, ma poi tutta questa informazione servirà a qualcosa?

Come si manifesta il coglionavirus

I primi episodi di Coglionavirus (Stronzis Virus Vulgaris) si sono verificati quando in Cina ci sono stati i primi contagi. Infatti i poveri cinesi sono diventati bersagli delle persone infettate da questo nuovo virus che causa demenza e rabbia.

Il Governo Italiano, ha poi cautamente deciso di chiudere momentaneamente i voli con la Cina, per capire l’evoluzione della epidemia.

Gli altri paesi europei (W l’unità d’Europa) non hanno partecipato, ed hanno permesso ai provenienti dalle zone colpite dal virus, tra cui molti italiani, comunque di arrivare nel Belpaese.

Manco a farlo apposta, l’Italia, l’unico paese ad aver attuato contro misure contro il Coronavirus, sembra essere il paese più colpito. Perchè?

Il Cogliona virus ha spinto a formulare le teorie cospiratorie più ardite (le migliori e le pubblicheremo prossimamente). Ma forse la più veritiera è “In Italia ci sono tanti contagiati perché abbiamo fatto i tamponi!”. In pratica, se cerchi trovi!

Ma perchè gli altri paesi non lo fanno? Semplice, non sono ancora stati infettati dal Coglionavirus mutato (Stronzis Rinco vulgaris)

Il Paziente Zero

Il Nord sembra essere la zona più colpita. Paesi interi isolati, strade chiuse pattugliate da esercito e carabinieri. Supermercati presi d’assalto nella miglior tradizione apocalittica holliwoodiana.

Le persone affette da Coglionavirus si sono scatenate nella caccia all’untore cinese, alla ricerca del paziente zero.

Paziente Zero Coglionavirus

Al sud, figuriamoci! Una occasione così ghiotta l’aspettavano da almeno un secolo! Dopo anni di insulti allo stadio, adesso gli appestati, i colerosi, sono i polentoni del Nord.

L’Italia sembra così divisa in due dal virus Ncov-19 ma uniti tutti dalla comune idiozia.

Il virus non risparmia nessuno. Al Sud sindaci appestati dal Coglionavirus hanno vietato l’accesso al territorio ai Cinesi, e ai provenienti dalle regioni colpite dal Ncov-19.

I politici italiani, portatori sani del virus, dopo un primo momento di sorpresa, hanno iniziato ad azzuffarsi come sempre, mettendo al centro della perenne campagna elettorale l’infezione.

Si accusano a vicenda, non sapendo di essere affetti tutti da questo terribile morbo.

Intanto la popolazione nelle altre grandi città ancora non “tamponate”, si sono avvantaggiate ed hanno svuotato i supermercati, in una corsa ad arraffare cibo, Amuchina e mascherine.

Maschera con il becco ripieno di essenze odorose che usavano i medici durante le pestilenze.

Le crisi da Coglionavirus in tutta Italia sono numerosissime: scene isteriche in metro, nelle scuole, nei “luoghi d’aggregazione” (va così di moda questo termine adesso!), e siamo tutti in attesa di un vaccino che salverà l’Italia dall’ecatombe.

Inutile aspettare il vaccino: per guarire basta spegnere la Tv!

Quando ci scapperà il primo morto di Coglionavirus?

Vigileremo

Buona Pandemia a tutti

sto cazzo

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