Cinghiale assassino: ancora un morto

Cinghiale assassino: ancora un morto

E’ morto dopo un mese di agonia Antonio Rocca, di 47 anni, coinvolto in un incidente stradale con un cinghiale assassino.

L’uomo il 28 luglio scorso percorrendo la strada provinciale di Simeri Crichi, nel Catanzarese a bordo della sua moto, non ha potuto evitare l’impatto mortale con un cinghiale assassino, che poi ha anche infierito sul corpo.

Anche se somigliano a dei maiali thailandesi, non sono affatto mansueti

Non è il primo caso purtroppo di incidente stradale causato da questi animali selvaggi. Infatti lo scorso 19 agosto, un branco di cinghiali ha attraversato la tangenziale di Alba in provincia di Cuneo. Anche in questo caso l’automobilista è morto nel ribaltamento della automobile nel tentativo di evitare le bestie.

Causa il disboscamento e la sfrenata urbanizzazione, sono molte le specie selvatiche che cercano di adattarsi al nuovo habitat. I cinghiali sono tra le più pericolose, perchè spesso si muovono in branco e sono molto aggressive.

Cinghiali assassini, come comportarsi

Sono frequenti le foto postate sui social che ritraggono proprio i cinghiali mentre mangiano avanzi dai cassonetti. Va bene la voglia di condividere sul proprio profilo, ma consigliamo di fare attenzione a questi animali, perchè sono molto pericolosi, specialemente se c’è la madre con i cuccioli.

Il cinghiale prima carica a testa bassa per spezzare le ossa delle gambe e poi infierisce sulle vittime con i morsi potenti delle sue mascelle poderose.

Se non vi è chiaro vi consigliamo di vedere questo filmato che documenta l’attacco mortale di un cinghiale assassino nei confronti di un contadino.

Cinghiale assassino

Non è raro incontrarsi faccia a faccia con quest’animale in città ma soprattuto nei boschi. Non solo è un animale molto prolifico, ma sembra non avere più avversari, dato che la popolazione di lupi, tra i principali predatori, è molto ridotta.

Insomma in caso di incontro con quest’animale, sia in città che nei boschi, è consigliabile tenere una distanza di sicurezza, allontanarsi lentamente senza voltargli le spalle, o cercare immediatamente riparo su di un albero, se non si ha la possibilità di fuga. Non cercate di allontanarlo con grida o rumori molesti, perchè peggiorereste la situazione.

veronulla

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